Come asciugare i capelli in modo corretto

Abbiamo già visto insieme come eseguire correttamente uno shampoo, ma per non vanificare il lavoro fatto, è importante concentrarsi anche su come asciugare i capelli e sul corretto utilizzo del phon. Infatti, ogni tipo di capello ha un proprio metodo specifico di asciugatura. Come asciugare i capelli lisci Credete che i capelli lisci siano più facili da asciugare? In realtà, avere capelli lisci non sempre significa avere una chioma disciplinata. Spesso anzi è necessario adottare qualche piccolo trucco per avere dei capelli ordinati e impeccabili. In questo caso, vi basterà utilizzare il phon verso il basso, in modo da appiattire le cuticole, e realizzare un angolo di 45 gradi rispetto alla spazzola. Come asciugare i capelli fini e senza volume Se avete i capelli sottili e poco voluminosi, una corretta asciugatura vi permetterà di avere un po’ di volume. In questo caso, vale la regola inversa a quella esposta per i capelli lisci: non utilizzate il phon verso il basso! Asciugate i capelli a testa in giù e dirigete l’aria verso le radici. Rialzata la testa, direzionate il getto d’aria sulla parte posteriore dei capelli e pettinateli verso l’alto, così da conferire un aspetto più disordinato alla vostra capigliatura. Come asciugare i capelli corti Se avete un taglio corto, avete l’indubbia fortuna di poterli asciugare in poco tempo, ma dovete ugualmente fare attenzione, a seconda che vogliate dargli un aspetto ordinato o più voluminoso. Per un look più disciplinato, asciugate i capelli assecondandone la direzione e tenendo il phon lontano dalle radici, così che non si increspino. Se avete i capelli mossi o ricci e volete conferire loro un volume maggiore, asciugateli con il diffusore e a testa in giù: l’effetto sbarazzino è assicurato! Come asciugare i capelli mossi Se avete invece capelli dalle onde disordinate e desiderate domarle per ottenere una chioma liscia e sistemata, aiutatevi con una spazzola rotonda. Dividete i capelli in diverse sezasciugare capelli lisciioni; partendo dalle punte, avvolgete la ciocca intorno alla spazzola, mantenendo il phon ad una distanza di circa 2mm e inclinato di 45 gradi rispetto alla spazzola. Partendo dalla radice, srotolate e fate scivolare lentamente la ciocca fino ad arrivare alla punta. Ripetete l’operazione per le singole ciocche. Come asciugare i capelli crespi Per i capelli crespi, il discorso è diverso: l’aria troppo calda rivolta direttamente sui capelli li disidrata e li rende ancora più secchi e tendenti al crespo. Utilizzate meno possibile phon e spazzola e impostate sempre una temperatura media. In particolare, prediligete i modelli di phon agli ioni, che rilasciano sostanze idratanti per il capello, chiudono le cuticole e riducono l’effetto crespo. Altro piccolo trucco per evitare il crespo è quello di non fare la piega nel bagno in cui vi siete fatte la doccia: umidità e vapore peggiorerebbero solo la situazione! Come asciugare i capelli ricci Ed eccoci arrivati ai capelli ricci, che, come risaputo, richiedono più attenzioni e più tempo, per evitare una chioma crespa e troppo gonfia! Per facilitarvi le cose, applicate sulle lunghezze una mousse per modellare i ricci. Inoltre, non utilizzate mai il phon senza diffusore: l’effetto “chioma ingestibile” è garantito! Se vi sembrano piccolezze, non vi resta che provare e verificare da sole il risultato!
Ricci, ma senza capricci: i tagli più adatti alle chiome ribelli

“Ogni riccio è un capriccio”. Quante volte avete sentito questa frase? Eppure, solo chi ha i capelli ricci può davvero capirne il significato. In fondo, si sa: ogni riccio sembra voler fare ciò che gli pare! Ecco perché abbiamo raccolto per voi qualche idea-taglio, per aiutarvi a disciplinare questi ricci ribelli. Primo fra tutti, il bob disordinato! È un taglio facile da gestire, se realizzato in modo impeccabile. La sua caratteristica sta nel conferire un’aria molto sbarazzina alle lunghezze medio corte, strizzando l’occhio a quelle tra voi più pigre: non richiede una cura eccessiva e si sistema praticamente da solo. Aiutatevi, però, con una crema idratante, in modo da evitare l’effetto crespo, e con una mousse volumizzante, da applicare dopo lo shampoo. Amanti del corto? La risposta è il new afro, dal nome che richiama il tipo di capelli afro e perfetto se avete dei ricci molto stretti. Per tenerli in ordine, utilizzate l’olio naturale, da applicare subito dopo la doccia sui capelli ancora umidi. In alternativa, altra soluzione per i ricci molto stretti è un taglio asimmetrico laterale, adatto a tutte le lunghezze e perfetto per gestire capelli altrimenti troppo voluminosi, creando delle geometrie particolari. Se amate l’effetto un po’ ondulato, che dona il mare alla vostra chioma, sappiate che potete realizzarlo anche da sole, optando per le beachy waves, di cui abbiamo già parlato in precedenza. Il taglio più indicato per queste onde naturali è uno scalato e stratificato, così da alleggerire le lunghezze e gestire facilmente anche le chiome più voluminose. Nel caso in cui abbiate un tipo di riccio tendente al boccolo, potete scegliere un taglio medio, che più si adatti alla forma del vostro viso. L’importante è conferire la giusta definizione, utilizzando una crema apposita e aiutandovi con le dita. Ma cosa fare se amate le lunghezze? Potete optare tranquillamente per un taglio ultra lungo! Vi basterà far crescere i capelli, in modo che il loro stesso peso li renda più docili! Pensate ancora che i ricci siano ingestibili?