Come nutrire i vostri capelli…mangiando!

Come nutrire i vostri capelli...mangiando!

Abbiamo già parlato di quanto sia importante seguire una dieta equilibrata per favorire la buona salute delle vostre chiome. Spesso, infatti, la carenza di vitamine e sostanze nutrienti può portare alla caduta dei capelli e a danni alla cute. Ecco perché è necessario assumere regolarmente i giusti principi nutrienti. Ma cosa ne pensate se andassimo oltre i principi generali e vedessimo più nel dettaglio quali sono gli alimenti che in concreto contribuiscono a rendere migliore la salute dei vostri capelli? Ecco quindi una lista di cibi consigliati: yogurt greco: ricco di vitamina B5, favorisce una corretta attività circolatoria e aiuta il rigeneramento dei tessuti, che risultano così più sani e splendenti; avena: nutrimento ideale a colazione per incominciare la giornata al meglio con ferro, fibre, omega3 e zinco, che renderanno pelle e capelli più morbidi e luminosi; frutta e verdure arancioni: mandarini, peperoni, arance e carote sono ricchi di betacarotene, proteggono il cuoio capelluto, contrastando il diradamento dei capelli, e agevolano la produzione di sebo, rendendo più lucenti i vostri capelli; spinaci: verdure ricche di potassio, magnesio, calcio e omega3 che aiutano a prevenire la caduta dei capelli e facilmente assimilabili dall’organismo; salmone: dall’elevato contenuto di omega 3, che aiuta a combattere i radicali liberi e l’invecchiamento e a rinforzare le difese immunitarie; cannella: ottimo antiossidante naturale dalle interessanti proprietà antibatteriche e antisettiche, è fondamentale per migliorare il flusso sanguigno e agire anche sul cuoio capelluto; orzo: il suo ingente contenuto di vitamina E protegge il cuoio capelluto dai raggi solari e rafforza la crescita dei capelli fino a quasi il 34% in più del normale; guava: antiossidante e ricca di vitamina C, i suoi principi nutritivi donano maggiore vigore ai vostri capelli e li rendono più forti; carne magra: ideale per avere un apporto consistente di proteine, necessarie per rigenerare i tessuti e per avere la giusta carica energetica; uova: dall’elevato contenuto di vitamina B7, che aiuta a combattere la caduta dei capelli e a rendere più forti anche le vostre unghie; noci e semi: per dare al vostro organismo il giusto apporto di beta-sitosteroli, che combattono la caduta dei capelli; lenticchie: ferro, proteine, biotina, acido folico e zinco per mantenere sani i vostri globuli rossi e far affluire maggior nutrimento al cuoio capelluto, grazie ai benefici che apportano al sistema cardiovascolare; fegato: probabilmente non piacerà a tutti, ma questo alimento è ricco di ferro e può essere quindi una buona scelta quella di introdurlo nella propria alimentazione; cavolo cinese e funghi shitake: alimenti tra i meno noti; il primo è ricco di ferro e ottimo per mantenere una pelle giovane e luminosa; i secondi garantiscono un apporto di rame tale da aiutarvi a mantenere più a lungo il colore naturale dei vostri capelli. Questo è solo un elenco ridotto rispetto ai tanti alimenti benefici in circolazione: ciò che conta sono i principi nutritivi in essi contenuti, come ferro, magnesio, omega3, alleati fedeli per coloro che vogliano mantenere in salute il proprio corpo e soprattutto i propri capelli! Cosa aspettate, allora? Andate a fare la spesa e iniziate a nutrire i vostri capelli!

Caduta dei capelli: perchè non è sempre preoccupante

Caduta dei capelli: perchè non è sempre preoccupante

Quello della caduta dei capelli è un fenomeno quotidiano, ma ci sono periodi in cui questo si verifica in modo più accentuato e con una frequenza maggiore, come in primavera o in autunno. In particolare, durante il periodo autunnale si verifica un irrigidimento delle condizioni climatiche, che, in natura, vede gli alberi perdere foglie, gli animali cambiare il pelo e gli uomini perdere i capelli. In media, ogni giorno perdiamo dai 50 ai 70 capelli, mentre nei periodi stagionali arriviamo a perderne anche più di 100. Tutto ciò quindi è del tutto naturale e fisiologico. Alcuni studiosi hanno sostenuto che ciò sia dovuto ad un’eredità genetica con cadenza stagionale; altri che sia dovuta alla variazione del rapporto tra ore di luce e ore di buio, che incide sull’equilibrio ormonale; altri ancora che la causa sia il combinarsi di stress e inquinamento atmosferico. Ciò che è certo è che il ciclo di vita dei capelli dura tra i 2 e i 6 anni e si rinnova circa una ventina di volte prima di morire definitivamente: autunno e primavera accelerano semplicemente tale ciclo. In tale caso, cadono i capelli in fase talogen, ossia alla fine del loro ciclo di ricrescita, mentre i follicoli stanno già producendo nuovi capelli. Ecco perché spesso si sfocia in un inutile allarmismo. Tuttavia, vi sono casi in cui l’incremento stagionale della caduta di capelli può nascondere un reale problema di ricrescita, sfociando in una caduta anormale. È quanto può accadere ad alcuni soggetti all’inizio dell’anno lavorativo, che coincide con il periodo stagionale, ma anche con il ripresentarsi di tensioni psico-fisiche dovute all’attività lavorativa, che si ripercuotono sulla salute dei capelli. Vi sono, però, dei segnali d’allarme che indicano il rischio che la perdita di capelli diventi patologica, quali prurito alla testa o dolore del cuoio capelluto. In tali casi, vi consigliamo di andare dal tricologo, per sottoporvi ad un’analisi del capello e stabilire quali siano i giusti rimedi al fenomeno. Altre volte, può accadere che la caduta dei capelli si verifichi durante il periodo estivo, ma ciò non deve farvi preoccupare. Nella maggior parte dei casi, infatti, si tratta di una concomitanza di fattori che influiscono sulla salute dei capelli, proprio durante questa stagione. È il caso della forte esposizione al sole e ai raggi ultravioletti, che rendono i capelli deboli e sfibrati, oppure del caldo e dell’umidità, che sono causa di una proliferazione di agenti patogeni nel cuoio capelluto, che possono portare micro infezioni o affezioni della cute. Anche salsedine e cloro fanno la loro parte, rendendo i capelli aridi e secchi. Inoltre, durante l’estate gli shampoo diventano più frequenti, proprio per eliminare la presenza di salsedine e cloro: in tal caso, l’utilizzo di prodotti detergenti non specifici per la vostra cute può portare ad alterazioni e alla caduta dei capelli. Non preoccupatevi, quindi, in caso di caduta dei capelli: il più delle volte si tratta di un fenomeno fisiologico. Nel caso in cui questo dovesse protrarsi più a lungo o assumere dimensioni importanti, vi basterà ricorrere al tricologo per trovare insieme la soluzione.

Periodo delle castagne: caduta autunnale dei capelli tra leggenda e realtà

Periodo delle castagne: caduta autunnale dei capelli tra leggenda e realtà

Mai sentito parlare del “periodo delle castagne”? E’ una leggenda tramandata attraverso le generazioni e narra che all’inizio del periodo autunnale i capelli cadono più velocemente e in quantità maggiori. Non solo le foglie, dunque, ma anche i capelli vanno giù in autunno! In realtà, come oggi leggenda o presunta tale, anche questa ha un suo fondo di verità. Vi sarà capitato di notare voi stesse un intensificarsi della caduta dei capelli, nei mesi di settembre, ottobre e novembre. Al di là della spiegazione mitica del periodo delle castagne, però, questo è un fenomeno fisiologico molto semplice. Fino a qualche tempo fa, si credeva che la maggiore caduta di capelli in questo periodo fosse causata dal cambio di temperatura. Più di recente, invece, si è dimostrato come questa dipenda in realtà dalla variazione delle ore di luce nell’arco della giornata e dallo stress post-estate. Si tratta di un meccanismo complesso messo in moto nel vostro organismo dalla melatonina, l’ormone regolatore del ciclo luce-buio. Il problema è molto diffuso e riguarda sia donne che uomini, con un aumento della caduta del circa 20-30% di capelli in più rispetto al resto dell’anno. Naturalmente, ne soffre di più chi ha i capelli lunghi: la caduta è più accentuata, perché, oltre a quella stagionale, si aggiunge anche quella dovuta alla maggiore fragilità del capello lungo. In questo periodo dell’anno, non ci sono grandi rimedi: shampoo e prodotti dedicati possono tamponare la situazione in via marginale. E’ un processo fisiologico e dalle conseguenze molto limitate. Non si tratta di perdite permanenti, ma di rinnovo dei vostri capelli: questi continueranno a crescere e smetteranno di cadere una volta finito il processo. Per aiutare i vostri capelli a superare questo periodo, vi basterà seguire una dieta bilanciata e ricca di nutrienti, vitamine E, C e B: ideali, dunque, frutta e verdura fresche. Assumete anche alimenti con ferro, rame, zinco e magnesio e non fatevi mancare carne, pesce e uova, per una dieta ideale. Un valido aiuto può venirvi anche da integratori specifici per l’indebolimento dei capelli. Consultate il vostro medico o un dermatologo, che vi consiglierà di effettuare un’analisi del sangue, per evidenziare a quali carenze siete soggetti, così da intervenire in modo più specifico. Abbiate qualche piccola attenzione, dunque, ma non fatevi spaventare dal tanto temuto “periodo delle castagne”: non è un evento inspiegabile, ma solo il vostro corpo che “fa la muta”, per poter tornare ad avere una chioma folta e in salute più di prima. Niente paura, quindi: sotto ogni capello caduto, se ne nasconde uno nuovo pronto a sostituirlo! Abbiate pazienza e dategli il tempo di crescere!